|| Itinerari >> Bretagna  

L'itinerario che proponiamo è una sintesi di quattro dei nostri viaggi in Francia.
In totale si percorrono circa 4.600 chilometri (noi partiamo da Napoli). Circa duemila chilometri si percorrono in Italia.
I punti sosta sono tutti sperimentati, anche se alcuni risalgono a qualche anno fa. E' possibile, quindi, che qualcosa possa essere cambiato.
Dalla nostra esperienza, se cambiamenti ci sono stati, saranno senza dubbio in meglio. La Francia, infatti, è tra i Paesi europei che offre la migliore ospitalità ai camper.

Un consiglio: non considerate l'itinerario vincolante. Secondo noi gli itinerari vanno considerati da chi viaggia in camper come un grazioso suggerimento e non certo come vincolo. Spesso è un'ancora di salvezza, quando, ad esempio, le cose che ci si aspettava di trovare non ci sono più o, comunque, qualcosa è cambiato.

Perché la Francia e perché tante volte?

Perché la Francia, lo abbiamo già detto, è la culla del camperista e da questo punto di vista è un Paese che si differenzia da ogni altro in Europa.
Noi, dopo aver fatto i classici itinerari turistici (che peraltro è possibile fare con qualunque mezzo), amiamo andare alla scoperta dei centri "minori". Quei centri dove, abbiamo potuto appurare, vivono i francesi.
Non è uno scherzo!
Parigi, ad esempio, è una città splendida; in certi momenti ti sembra addirittura irreale... Ma il contatto con la Francia viva non lo hai a Parigi. a Parigi entri in contatto con la vera Europa, non con la Francia.

Per realizzare quest'itinerario occorrono almeno venti giorni. Non abbiamo l'abitudine, per i viaggi lunghi. di indicare i "tempi di sosta". La permanenza in un luogo dipende dagli interessi individuali, dalla composizione dell'equipaggio e dal tempo che si ha a disposizione.
In venti giorni si può vedere ciò che per noi è l'indispensabile. Crediamo che, dopo questo primo assaggio, chi seguirà i nostri consigli in Francia, prima o poi, ritornerà.

Passiamo a volo d'uccello a Parigi, perché questa città merita un viaggio a parte e non in estate. In estate a Parigi... non ci sono Parigini, si incontrano solo turisti.

Ci recheremo in Bretagna come meta finale. La Bretagna è "l'altra Francia". Quella spesso definita, ingiustamente, "minore". Qui la natura si esprime in tutto il suo splendore.
In Bretagna vige il bilinguismo: si parla soprattutto il bretone, lingua dall'evidente influenza inglese, oltre al francese naturalmente.

Sulla via del ritorno, passeremo per la splendida Valle della Loira. Anche questa regione merita un viaggio a parte e con molti più giorni da dedicarle.

Prima di rientrare in Italia faremo sosta sulle Alpi. Un po' di fresco non guasta. Descriverle è inutile: bisogna andarci, sedersi fuori del camper ed ammirarne lo spettacolo.

 
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